banner
Home
blocco-news
box-contatti

Patente: requisiti morali e controllo telematico

img769490Controllo telematico per evitare di dare la patente ha chi non possiede i necessari requisiti morali.
Dovrà diventare operativo il 12 maggio 2012 il collegamento telematico fra i ministeri delle Infrastrutture e trasporti e dell'Interno per lo scambio delle informazioni necessarie per impedire il rilascio dei titoli abilitativi alla guida a chi non possiede i requisiti morali.

Lo prevede il decreto del 24 ottobre 2011 pubblicato in Gu n. 265 del 14 novembre 2011. L'art. 120 del codice della strada dispone che non possano conseguire la patente di guida, il certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli e il certificato di idoneità alla guida di ciclomotori le seguenti persone:

- i delinquenti abituali, professionali o per tendenza; - coloro che sono o sono stati sottoposti a misure di sicurezza personali o alle misure di prevenzione previste dalla legge n. 1423 del 27 dicembre 1956 (ad eccezione di quella di cui all'art. 2) e dalla legge n. 575 del 31 maggio 1965;
- le persone condannate per i reati di cui agli artt. 73 e 74 del decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 9 ottobre 1990;
- i soggetti destinatari dei divieti previsti dagli artt. 75, comma 1, lettera a), e 75-bis, comma 1, lettera f), del decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 9 ottobre 1990;
- le persone destinatarie, per la seconda volta, di un provvedimento di revoca della patente, ai sensi del comma 2, dell'art. 222 del codice della strada.

Per dare attuazione al comma 5 dell'art. 120 del codice della strada e, quindi, consentire la trasmissione delle informazioni in modo da non rilasciare titoli abilitativi e registrare i dati relativi alla loro revoca, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministro dell'interno e hanno emanato il 24 ottobre 2011 il decreto che disciplina le modalità operative per il collegamento telematico.